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Dottor Mon-K: cartella clinica N°1

 

 

 

18.3.99

Dottor Mon-K: cartella clinica n°1

Dai diari del Dottor Mon-K, laureato in "Comportamento sociale del giocatore di ruolo", attualmente impegnato nella riabilitazione dei giocatori ostili.

"Compulsive and frenetic player"

Ho avuto il primo contatto con il giocatore C. durante una partita diversi anni fa. Identificai subito nel paziente la caratteristica "Parlata intermittente": quindici secondi di profonda, comatica meditazione seguita da sei ore di descrizione non-stop. Il fenomeno si è ripetuto per tutta la sessione di gioco, senza che il paziente si accorgesse di essere rimasto solo al tavolo.
Nell'ambito del meccanismo di gioco, la dinamica tipica del "Compulsive Player" è la stratificazione dell'azione. Tipico esempio:
"Allora mi avvicino al drago alle spalle con un tiro di camminare silenziosamente però mi muovo correndo in modo da avere i bonus dello slancio e lo colpisco con il pugnale nella destra e contemporaneamente con una freccia con la sinistra tenendo l'arco con le dita dei piedi e intanto lancio un incantesimo di protezione e anche uno di palla di fuoco e col secondo piede gli faccio una scianghetta e tengo gli occhi chiusi per evitare lo squardo della medusa nell'angolo in alto a destra e intanto la tramortisco con uno sputo." (Inutile sperare che resti senza fiato: la scienza ignora come faccia a trattenere il fiato tanto a lungo)

La reazione del master, in questo caso, è SEMPRE sbagliata. Inutile far notare che l'azione non è possibile: il buon C&FP è in grado di eseguire la manovra dal vivo, possibilmente ribaltando due tavoli e trentasei sedie (con annessi giocatori). Il che rende evidente che l'azione PUO' essere eseguita. Questa procedura, se eseguita correttamente ad un torneo ufficiale, ottiene la sospensione della gara, la riscrittura del manuale di gioco e la fuga dell'organizzatore con i premi e la giocatrice più bella.

Altrettanto inutile cercare di "metterci una pezza", del tipo "Va bene, però lui ti sente (tirando i dadi DIETRO lo schermo, altrimenti capisce che barate) per cui attacca con la coda..." Prima che abbiate finito, avrà già replicato "Non importa perché evito il colpo con un salto accosciato sinistrorso e lo colpisco sullo zigomo con una spada e l'ascia di Thorn (altro personaggio il cui giocatore, giustamente, è andato a giocare a calcetto a inizio scontro) e gli ficco negli occhi l'alluce." Quindi prende ottantuno dadi a venti e, con la fortuna tipica del C&FP, ottiene una media di sessanta successi critici.

Il paziente è perfettamente in grado di giocare una sessione di quaranta ore in assenza di altri giocatori e, se necessario, anche del master. Se fate l'errore di andare al bagno, infatti, al ritorno lo troverete a correggersi la scheda, sfruttando tutto il pacco di manuali messi a disposizione dalla casa editrice (sconsigliatissimo quindi farlo giocare a Rolemaster o AD&D). Da bravo "Frenetic", infatti, riesce a scrivere in cinque minuti una scheda che un essere umano scrive in sei ore, e che un master legge in undici. A parità di punteggi è probabile che il suo personaggio sia più potente di tutto il resto del gruppo. ("Prendo più uno perché sono elfo ma visto che vengo da una famiglia povera diventa più due ma a sei anni sono stato adottato dalla regina quindi sono anche mago e pure prete e l'altro ieri ho imparato due maestrie di spada lunga e inoltre...")

Il tentativo di cura è proseguito per diverse settimane, senza progressi apprezzabili. Il suo stato, anzi, è visibilmente peggiorato da quando ha scoperto i giochi di fantascienza. La sua dimostrazione che è possibile costruire un fucile plasma con un tostapane è stata eccezionale, ma finche la polizia non leva le transenne non posso più entrare a casa mia.

Cura del "Compulsive and frenetic player"

Convincete un gruppo di gelosissimi giocatori siciliani a fare una partita con fidanzate annesse (magari proponendo un gioco basato su concetti di onore e lealtà). Invitate anche il C&FP. Quando, durante la partita, si ritroverà in un harem arabo alla presenza di cento splendide donne e lui dichiarerà che le corteggia tutte e cento insieme, dubitate delle sue parole e chiedeteli una dimostrazione. Lui lo farà. Ricordatevi di lasciare la finestra aperta e la macchina parcheggiata vicino.

Ma chi la fa?

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