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Cose che capitano...

 

 

 

Ottobre 99

Cose che capitano quando l’intelligenza del giocatore e quella del personaggio sono un po’ troppo diverse….
by Wandering Bard

Era sera, una fredda sera d’inverno. Pioveva. Era sabato, ma nessuno aveva voglia di andarsene in giro con quel tempo, quindi decidemmo di restare a casa. “Che si fa?” chiese qualcuno. “Potremmo proseguire l’avventura che abbiamo lasciato in sospeso l’altra volta” dico io. La proposta viene accettata.

Si trattava di un’avventura di AD&D, i protagonisti erano 4: un nano guerriero e tre umani di cui uno era un guerriero, uno un ranger ed uno un mago.
La seduta di gioco precedente i personaggi, dopo lunghe investigazioni, erano riusciti a parlare con un tizio che aveva dato loro delle utili informazioni. Ma non era abbastanza. Avevano bisogno di qualcosa di più. Il tizio procurò loro un’udienza con un personaggio molto importante. Udienza che si sarebbe tenuta in un posto molto isolato perché il tipo in questione non si faceva mai vedere in pubblico.
Il luogo scelto fu un vecchio tempio abbandonato su una collina poco distante.
I personaggi raggiunsero il posto a notte inoltrata, come da accordi.
Entrarono.
Un silenzio innaturale regnava nel tempio abbandonato, quasi a testimoniare l’antica sacralità del luogo. I passi dei personaggi echeggiavano cupamente e l’eco si perdeva nell’oscurità del luogo, stranamente ancora in buone condizioni per essere abbandonato da così tanto tempo.
Poi un rumore improvviso.
I personaggi si fermano.
“Cos’è stato?” chiede il nano
“Non so” risponde il guerriero
“State attenti a qualunque cosa si muova” esclama il mago.
Silenzio.
Gli sguardi nervosi dei personaggi osservano attentamente ogni direzione, cercando di penetrare l’oscurità, ma senza risultati.
Nulla.
Non un’ombra fuori posto.
Non più alcun rumore.
Fanno per muoversi, quando da un lato del corridoio si ode nuovamente un rumore.
Si voltano di scatto per vedere questa volta un bagliore rosso e giallo a mezz’aria che sta rapidamente aumentando di dimensioni.
Si consultano sul da fare, mentre il bagliore è ormai diventato enorme, così enorme da raggiungere il soffitto.
Sotto gli sguardi atterriti del gruppo un’immensa colonna di fiamme ruota vorticosamente e comincia ad assumere sembianze quasi umanoidi.
I guerrieri sfoderano le spade e deglutiscono osservando la creatura fiammeggiante.
Il mago fa qualche passo nella direzione del mostro dicendo, rivolto ai compagni, “Non temete, ci penso io. So come trattare con bazzecole come questa”
“Cosa vuoi fare?” chiede timoroso il ranger
“Aspetta e vedrai!” esclama il mago sicuro di sé mentre comincia a fare strani gesti con le mani accompagnando il tutto con sottili frasi incomprensibili.
La creatura avanza verso il mago, che tranquillo continua a gesticolare.
Il mostro sta quasi tendendo un braccio fiammeggiante come per afferrare il mago, quando la pronuncia dell’incantesimo termina.
Ed il mago ( o meglio il giocatore ) sorride soddisfatto ed esclama…

“PALLA DI FUOCO !”

Beh… tralascio per pietà il resto dello scontro….

Ma chi la fa?

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