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Cosa fare e cosa non fare quando incontrate
un personaggio sardo.
By FabWolf
Vi sembrerà strano che il vostro personaggio
possa avere la possibilità di incontrare
un personaggio sardo. Non è così.
I sardi nel corso degli anni sono emigrati loro
malgrado alla ricerca di lavoro ovunque, e si
possono trovare in qualsiasi ambientazione. Magari
è difficile riconoscerli in molte ambientazioni,
il sardo infatti non sopporta gli stranieri ed
essere uno di questi lo fa imbestialire, di conseguenza
cercherà di fare di tutto per confondersi
con gli abitanti del luogo, ecco una piccola guida
per sapere se quel guerriero che parla pochissimo
o se quel conducente di taxi supersonici che vi
guarda male sono sardi e come trattarli in questo
caso.
Come riconoscerli:
Riconoscere un sardo è in realtà
meno difficile di quanto si pensi. Basta avere
occhio. Scrutate con attenzione il personaggio
che vi sta davanti: se è bassottino, se
porta vestiti pesanti nelle zone desertiche, ha
il monociglio, dal suo viso non traspare alcuna
emozione, allora è molto probabilmente
un sardo. Ma il fattore più importante
da considerare è: dopo che lo avete scrutato
attentamente, lui ha fatto lo stesso con voi?
Si sta avvicinando con tono minaccioso? In caso
affermativo potete essere quasi certi che sia
un sardo. Occhio anche alla parlata, se raddoppia
le consonanti è molto probabilmente un
sardo, se parla senza consonanti è un sardo
in incognito.
La prova successiva:
Se non siete ancora sicuri, fate avvicinare
il vostro personaggio e tentate di stringergli
la mano, sempre senza mai distogliere lo sguardo
dai suoi occhi, se lo fate ed era un sardo avrete
un malus di -10 a tutte le relazioni sociali con
quell'individuo e -5 con tutti i sardi del luogo
che vi considereranno un uomo molle, un codardo.
Mentre lo fissate analizzate la stretta di mano,
se è eccessivamente forte, fate un tiro
di resistenza sul fisico, se lo superate non farete
nessuna smorfia di dolore e avrete ottenuto due
vantaggi: sapete che è un sardo e avete
il suo rispetto.
La consolidazione:
Quello che avete ottenuto finora non è
altro che un piccola idea di rispetto da parte
sua, il personaggio sardo infatti prima di considerare
uno straniero degno di lui lo mette sempre a dura
prova. La prima prova è la bevuta, se non
accettate la sua offerta, otterrete un -15 di
reazione sociale su tutti i sardi, che non perderanno
occasione di ridere allegramente pronunciando
parle incomprensibili ogni volta che vi vedrannno.
Molto astutamente il sardo vi metterà alla
prova facendovi scegliere la bevanda, se questa
sarà analcolica il -15 non ve lo toglie
nessuno. Se scegliete un vino leggero sarete invece
considerati effeminati (-5 nelle azioni di flirt
con sarde), se scegliete un cocktail alcolico
di erbe o liquori vari sarete invece un pallone
gonfiato, a questo punto avete due alternative
o birra (che viene tollerata) o un vino denso
e corposo quanto lo yogurt (+5 interazioni sociali).
Ma non è finita, qualunque cosa prendiate
dovete buttarla giù tutta di un sorso e
non dimenticate che siete sempre
sotto attentissima osservazione. A questo punto
il vostro impassibile ospite si aspetterà
che voi rinnoviate il giro, in caso contrario
sarete considerati tanalle (tirchi, nessun sardo
del luogo vi offrirà mai più nulla).
Se offrite un altro giro avrete l'occasione di
scoprire gli altri sardi, tutti quelli che urleranno
gioiosi e offriranno i successivi giri sono infatti
sardi. Mi raccomando fate lo stesso o vi guarderanno
con sospetto.
Avere le caratteristiche giuste.
Essere ben accetti non dipende solo dal RolePlay,
infatti numerose abilità saranno messe
alla prova, eccole di seguito, meglio avere valori
alti:
1)Bere: evidentemente è
un'abilità fondamentale.
2)Salutare stando zitti: è
un'abilità difficile all'inizio, ma se
la sviluppate vi verrà naturale, un cenno
di capo basta e avanza.
3)Sguardo imperturbabile: questa
abilità vi consente sia di resistere agli
sguardi, sia di contraccambiare senza abbassare
lo sguardo. Dovete essere minacciosi anche se
incontrate un vecchio amico e soprattutto dovete
dare l'idea di aver capito con lo sguardo i punti
deboli di chi state guardando.
4)Resistere alle minacce e minacciare: E'
uno sport più che un'abilità. Non
fatevi intimidire e soprattutto fate sempre capire
che voi non siete da meno. Potrebbe trascendere
in un corpo a corpo, ma se mollate il contenzioso,
sarete per sempre "uomini molli" (vedi
sopra).
5)Individuare le battute: non capirete
mai una mazza di quello che dicono i sardi fra
di loro, se riuscirete a capire quando c'è
stata una battuta dovrete lasciarvi andare a una
risata forte e possente e guadagnerete subito
un +5 di stima. E' un'abilità a doppio
taglio però, se fallite a individuare la
battuta dovrete fare un tiro in minacciare/resistere
alle minacce contro chi si sentirà offeso
dalla vostra risata (1D6 persone presenti si sentiranno
offese e 1d4 vi minacceranno per il gusto di minacciarvi).
Se invece individuate la battuta e fallite il
tiro voce grossa, sarete scherniti e guardati
con sospetto, a lungo andare potreste incorrere
nello svantaggio "effeminato".
6)Voce Grossa: l'abilità
di fare versi gutturali e incredibilmente forti.
Solo chi eccelle in questa abilità può
ambire ad essere uno dei Tenores di qualsiasi
paese.
Le cose da evitare:
1)Mai vantarsi, starete sulle palle a tutti.
2)Mai guardare le donne sarde, anche non in Sardegna,
richiamerete 1d10 familiari pronti a fare un confronto
di minacce al fine di prendervi a colpi.
3)Non fate gli spiritosi, i sardi lo vedranno
sempre come una presa per il culo nei loro confronti
e inizieranno un confronto di minacce.
Le 4 caratteristiche dei personaggi sardi:
Bisogna tenerle sempre a mente perchè
influenzano di gran lunga l'esito di ogni azione
nella quale sia coinvolto un sardo.
1)Diffidenza: si esplica in un lunghissimo
rituale per guadagnarsi la loro stima, ma non
solo. Infatti i sardi non vedranno di buon occhio
qualsiasi cosa che non conoscono e cercheranno
sempre di trovarci gli aspetti negativi: -5 a
tutte le azioni che riguardano una qualsiasi novità.
2)Testardaggine: quando un sardo
ha un'idea è quasi impossibile dissuaderlo,
-15 a tutte le abilità di persuasione sui
sardi.
3)Spavalderia: il sardo farà
sempre di tutto per sembrare migliore dei non
sardi, se osate contraddirlo incorrerete subito
in un confronto minacce.
4)Permalosità: non fate mai
commenti negativi su qualcosa che sta a cuore
a un sardo, incorrerete subito in un confronto
minacce.
Gli aspetti positvi:
Arrivati a questo punto c'è da chiedersi,
quali vantaggi ho nel superare le prove del sardo?
I vantaggi ci sono, eccoli qua:
1)L'amicizia: è un vincolo
indissolubile. Si aspetterà da voi sempre
di essere trattato come un fratello, ma in cambio
non vi tradirà mai e poi mai. +15 al tiro
per aiutarvi.
2)L'ospitalità: l'ospitalità
è sacra per un sardo. Ma è un aspetto
che va preso con le dovute cautele. L'ospite deve
sottostare a qualsiasi iniziativa del sardo e
non dire mai di no. Mai rifiutare una bevuta,
mai rifiutare una sagra paesana, mai rifiutare
una serata con i parenti dell'ospitante e mai
rifiutare un piatto cucinato dall'ospitante. Se
rifiutate il sardo ci rimane male e fa un tiro
sull'amicizia, se riesce il sardo diventa triste
e deluso e avrà un -5 in tutte le azioni
successive durante il periodo di ospitalità,
mentre voi un -1 all'amicizia. Se accettate tutto
con entusiasmo avrete un +1 automatico all'amicizia
e verrete sempre difesi durante il vostro soggiorno
da 1d20 parenti dell'ospitante.
3)La riservatezza: un sardo non
rivelerà mai un vostro segreto nemmeno
in punto di morte alla moglie, è un'azione
automatica. Ovviamente si aspetterà che
voi facciate lo stesso, anche se non tenderà
mai a dirvi troppo della sua vita personale.
4)La riconoscenza: fare un favore
a un sardo vi cambierà la vita per sempre.
Aspettatevi di ricevere anche nella più
piccola occasione ampi segni di riconoscenza.
Il sardo non mancherà mai di farvi sapere
che vi è riconoscente e sarà per
sempre angustiato dai rimorsi di non avere fatto
abbastanza per dimostrarvelo. +15 alle probabilità
di ricevere un porchetto per Natale e un agnello
per Pasqua, foste anche in una base di studio
dell'Antartide e +10 in qualsiasi altra occasione
per una manifestazione di riconoscenza.
I tipici personaggi sardi:
Questi sono personaggi che potrebbero fare
qualche eccezone alle guide di cui sopra, ma sono
soltanto delle piccole varianti:
Il Barroso: intraducibile. E' colui
che eccelle nelle caratteristiche di testardaggine
e prepotenza (16 o +). Non ammetterà mai
un torto (-15) e ha quindi un bonus naturale di
coinvolgimento in confronti "minacce".
Da lasciar perdere...
Il Balente: questo è per
molti un eroe. Colui che astutamente e coraggiosamente
si fa beffe delle autorità. E' una figura
storica, capace di resistere nei secoli alle dominazioni
straniere. Il bandito che esalta le folle è
un balente appunto, dotato del suo codice di comportamento
al quale si attiene strettamente. Santu Franziscu
(o S. Fraccesco) è il protettore dei banditi
ed è venerato dai balenti e da coloro che
li stimano.
Il Gaurro: è solitamente
una figura di Cagliari e provincia, ma è
ampiamente diffuso all'estero. Ha una lingua tutta
sua particolare e lo si riconosce per:
1)il giubbottino "Born in Usa"
2)i vistosi anelli alle dita
3)Perchè chiama tutti "O Nenno!"
4)Perchè la ruota posteriore del suo mezzo
di locomozione preferito (il Sì o sijeddu)
è decisamente più consumata di quella
anteriore. Ha ottime probabilità di attaccare
briga, +5 con gli stranieri. Se riuscite a farci
amicizia (magari facendo commenti alle ragazze
del tipo: "O fioriii! Ma siete da sole o
da vista?" dopo avere ampiamente fischiato)
dovete resistere alle sue evidenti esagerazioni
in racconti di risse, malmenamenti ai poliziotti,
atti eroici per il Cagliari in trasferta e conquiste
in discoteca. Se fallite il tiro corrispondente,
entrate subito in un confronto minacce.
La pigna o sa tossina (il drogato)
è invece una versione triste del gaurro
senza più stimoli, questa la incontrate
soprattutto a Cagliari e non all'estero. Ha tre
abilità fondamentali:
1)Cugurrare (maledire) chi non gli lascia monetine
ai semafori. P.e. "Grazie lo stesso, buon
viaggio"
2)Inventare menzogne per chiedere soldi. Se incomincia
con un racconto del tipo: "Sono un militare
e non ho i soldi per il treno per..." fate
un tiro per non essere confusi mentalmente e ipnotizzati
dagli occhi inanimati e dargli così monetine.
3)Lamentarsi dei soldi che gli date, mercanteggiando
con disquisizioni sul costo della vita.
Tra le pigne, coloro che in gioventù furono
grandi gaurri hanno anche qualche probabilità
di minacciarvi pateticamente, non fateci caso.
La pigna si riconosce soprattutto per la busta
di plastica al braccio e la frase "Oh! Ma
monetine messe male?" -5 al tiro iniziativa.
L'oreri (il fancazzista): Ciondola
solitamente tra un bar e l'altro, ce ne sono abitanti/100
* 1d6 in ogni centro abitato. Sono sempre annoiati
e incapaci di mantenere una posizione corretta,
appoggiandosi svogliatamente sempre a qualche
oggetto. Hanno un -10 al tiro iniziativa, e diventare
amico di un oreri dà un -5 alle interazioni
coi sardi. Attenzione alle amicizie.
Le interazioni fra sardi.
Avrete notato i malus di interazione sociale
non si limitano mai a un singolo sardo, ma a tutti
i sardi della zona. Il sardo infatti ha perfettamente
a mente chi sono i suoi conterranei del luogo
e li riconosce automaticamente. Un sardo all'estero
è un sardo, due sono un club. Sparlare
del prossimo (o crastulare) è un'occupazione
fondamentale del sardo, e finire in uno di questi
club aumenta tutte le caratteristiche del sardo
di +2. Ancora una volta bisogna stare attenti.
Il combattimento.
I sardi hanno uno stille tutto loro di combattere.
Ci sono pochi colpi fondamentali, ma è
bene conoscerli per evitarli. Attenzione però,
i sardi hanno la strana abitudine di salutarsi
prendendosi a colpi, per cui valutate con attenzione
le reali intenzioni di chi vi colpisce: un pugno
sul braccio o uno schiaffo sul collo sono spesso
manifestazioni di affetto sincero.
Corpu 'e conca (colpo di testa): è
un colpo mitico e micidiale. Il sardo cerca di
sferrarlo sempre e con grande maestria. Se si
avvicina con aria indifferente cercate di fuggire,
anche se siete molto più alti subirete
inevitabilmente 1d10 danno e un tiro contro lo
svenimento. Attenzione anche se durante un confronto
"minacce" l'interlocutore si avvicina
appoggiando la testa alla vostra, sta solo prendendo
le misure per calibrare il suo colpo micidiale.
Sa manu prena (la mano piena): è
una variante dello schiaffo, ma con un'apertura
di braccia e di mano decisamente superiore alla
media. E' in grado di far ruotare su se stesso
chi la subisce per 1d3 round. E' solitamente accompagnata
da numerose finte a loro volta condite delle peggiori
parolacce e minacce. La finta è spesso
accompagnata da una finta di ripensamento sul
colpo, come se l'attaccante fosse stato impietosito
dal dolore che avrebbe provocato all'attaccato.
In questo caso sarà probabilmente sottilineata
da frasi del tipo: "miii, lassa stai ke rincifazzu
entari in su cunn'e mamma rua" (miii, lascia
perdere, che ti rifaccio entare nella beep di
tua mamma). Per resistere alle finte ci vuole
un tiro di successo in sguardo imperturbabile.
Sa zugara (lo schiaffo sul collo): è
più un deterrenete che un colpo vero e
proprio. Serve a far capire chi è che comanda.
Per avere effetto deve essere fatta accompagnando
il gesto con frasi del tipo "La'ghi'ri'partu"
(Guarda che sto per partire (riferito ai colpi)).
Dare una bella zugata è necessario per
fare un particolare confronto minacce-minacce
o minacce-sguardo imperturbabile a seconda della
posizione dell'attaccante. Se si ha successo l'attaccato
fa una figur'e merda e ha -5 con tutta la comunità
sarda.
Il calcio a mesu-schina (il calcio nel
mezzo-schiena): è un attacco tipico del
gaurro cagliaritano. E' un calcio dato poco sopra
il sedere dell'avversario che se ha successo lo
immobilizza per 1d3 round.
Sa serca (lo sputo): non è proprio
un attacco, ma è più una provocazione.
Funziona come sa zugara, sputare bene dà
diritto a un confronto sguardo-sguardo. Se fallisce,
l'attaccato ha diritto a un bonus iniziativa per
il combattimento, se ha successo l'attaccato ha
-10 all'interazione per i prossimi 10 mesi.
L'iniziativa: l'iniziativa per il sardo
consiste in chi fa il classico scattino minaccioso
accompagnato da parolacce per primo. Chi parte
nell'iniziativa può tentare di fare un
confronto minacce-sguardo dal punto dello scattino
fino all'avversario per ogni 2 metri percorsi.
Se ha successo in tutti i confronti, al momento
dell'incontro l'attaccato si passa e trova una
scusa per non rissare. Avrà però
la reputazione di passeri (colui che si passa)
per 1d6 mesi.
Ovviamente il difficile meccanismo delle reputazioni
funziona in modo bilaterale, chi fa perdere reputazione,
la guadagna a sua volta.
Altri tipi di confronto:
Gli altri tipi di confronto nel quale eccellono
i sardi sono:
La Morra: elementi essenziali al gioco:
due persone e parecchie bottiglie di vino. E'
una specie di pari e dispari accompagnato da numeri
in sardo urlati a gran voce e inframezzati da
suoni gutturali. Lo scopo del gioco è indovinare
la somma dei numeri mostrati dalle mani dei contendenti.
Raggiungere lo scopo è fare morra. Avere
un buon punteggio in Voce Grossa da numerosi vantaggi,
primo fra tutti quello di intimidire l'avversario.
Si gioca a rotazione e chi vince sfida. Pollice
non vale. Richiama solitamente un d10 di spettatori
avvinazzati desiderosi di partecipare.
Le gare poetiche: E' una specie di gara
tra rapper in sardo. Uno dice una frase cantandola
in sardo, l'altro deve rispondere a tono in rima.
Nelle sfide il tema è stabilito da un elemento
esterno. Vincere una di queste competizioni è
l'equivalente di vincere un torneo cortese medievale.
E' da grande star. Per chi non eccelle in questa
abilità è bene non rispondere alla
provocazione, si finirebbe per venire sommersi
da parolacce in rima e derisioni gratuite (da
-1 a -5 in interazioni sociali).
Altri pericoli da club di sardi:
I balli e i canti tipici: se non si
è sardi per resistere senza addormentarsi,
bisogna tirare su una abilità apposita:
Apprezzare canti e balli sardi. Per cimentarsi
in balli sardi bisogna fare un check destrezza
ogni secondo, dovuto alla straordinaria velocità
con la quale bisogna muovere i piedi, per non
cadere derisi dal pubblico.
Poichè si balla spesso in cerchio e a braccetto,
ci sono ottime possibilità di causare un
effetto domino, causando 1 punto danno a tutti
i ballerini. In questo caso facilmente il pubblico
commenterà "Già'si biri ki
gussu esti unu strangiu" (già si vede
che questo è uno straniero), avendo un
-5 per la durata delle serata alle interazioni.
PS-Per scrivere queste 4 stronzate mi
sono in parte basato sul molto più simpatico
libricino "Sardi: quelli con la testa dura"
delle Guide Xenofobe di Vigna e Liori. Se avete
amici sardi o venite spesso o avete intenzione
di venire in Sardegna, leggetevelo: è spassosissimo.
FabWolf
I.H.G.Ger
Italian Heavy Gauge Gamer
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