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Questa e' una storia vera, di quando facevo
il Master a Cyberpunk...
By
Lorenzo Trenti
C6 è un brillante Solitario russo, che,
come dice il nome, è sul punto di esplodere
dalla quantità di armi, esplosivo e munizioni
che si porta appresso. In questo momento si trova
a dover piantonare una camera d'albergo in cui
c'è un Corporativo, che deve proteggere
da solo. All'improvviso sente qualcuno che traffica
con la serratura della porta.
*Vestizione!*
C6: Allora, ti ricordo che ho infilato il MetalGear...
Master (io): Sì...
C6: E anche il Polyderma...
Master: Si, ma quello è implantato, mica
te lo puoi levare!
C6: Giusto. [Scruta la sezione "armi"
sulla scheda massaggiandosi il mento]. Dunque,
direi che imbraccio il mio H&K-MPK 11 con
lanciagranate... ce l'ho il silenziatore che non
mi ricordo?
Master [al colmo della frustrazione]: IN UN
LANCIAGRANATE?!?
C6: Vabbè. Per ogni evenienza tengo il
lanciamissili a portata di mano. Ovviamente mi
tolgo tutto il C6 da dosso, non vorrei che esplodesse
accidentalmente.
Master: Ovviamente. C6: Tengo anche la katana
monofilare sguainata, non si sa mai.
Master: Occhei. Può bastare? C6: No! Nella
fondina ho anche la pistola a dardi caricati a
nervino, vedi, è scritto qui sulla scheda...
Master [sprofondando dietro allo schermo]: Non
dimentichi nulla?
C6: Oh, gia! Il guanto cibernetico coi micromissili
a ricerca calorica...
Master: Allora su quel braccio non puoi indossare
il MetalGear!
C6: Chemmifrega, tanto ho pure l'armatura nel
guanto cibernetico!
Master: Finito?
C6: Ok, sono pronto! Che succede?
Master [sghignazzando]: La porta si apre lentamente.
Una mano appare per un istante e lancia ai tuoi
piedi una granata soporifera.
C6 [rigirando la scheda]: Ho la maschera antigas...
Master [trionfante]: ...che NON hai messo. Tiro
Salvezza, prego! [C6 sopravviverà e riuscirà
pure a far fuori il killer, ma volete mettere
la soddisfazione dipinta sugli occhi del Master?]
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